venerdì 17 dicembre 2010
Sequestrati sette depuratori nel vibonese
Le perquisizioni, secondo quanto riferito dai carabinieri, sono in corso anche nelle sedi del Dipartimento Politiche ambientali della Regione e del Commissario delegato per l'emergenza ambientale in Calabria.
I reati ipotizzati riguardano la normativa ambientale e il rifiuto/omissione di atti di ufficio, a carico di alcuni amministratori pubblici
giovedì 16 dicembre 2010
Vibo: in classe con revolver, 16enne denunciato
mercoledì 12 maggio 2010
Inquinavano acqua potabile arrestati imprenditori e amministratori a Maierato
Il sequestro è stato disposto dalla Procura di Vibo Valentia a conclusione di un’indagine condotta dal Noe in collaborazione con l’Arpacal di Vibo Valentia. Informazioni di garanzia sono state notificate a vario titolo, ad amministratori comunali, tecnici comunali ed imprenditori. Le ipotesi di reato riguardano la violazione della normativa in materia ambientale e l’omissione di atti di ufficio per quanto riguarda gli amministratori locali.
Le indagini, andate avanti per un anno, hanno preso in esame il controllo degli insediamenti produttivi esistenti nella zona industriale di Maierato, la principale della provincia di Vibo Valentia, e successivamente si sono occupate della verifica della funzionalità dell’impianto di depurazione. L’esito degli accertamenti sugli insediamenti industriali ha consentito, secondo gli investigatori, di appurare gravi illeciti penali.
In particolare, è risultato che alcune imprese effettuavano non soltanto scarichi non autorizzati di acque reflue domestiche, ma anche di acque reflue industriali.
L'analisi delle acque ha evidenziato la presenza di cloruri, solfati, floruri, rame, azoto ammoniacale, escherichia coli, con valori non conformi ai limiti di legge. Da qui il sequestro preventivo di molti degli scarichi delle aziende che utilizzavano il depuratore. L’impianto sequestrato è stato affidato in custodia al responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Maierato.
inserito da Angela Mendicino
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martedì 11 maggio 2010
Auto in Calabria in aumento negli ultimi 5 anni
La ragione di questa crescita, secondo l'Osservatorio sulla Mobilita' Sostenibile di AIRP (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) che ha svolto l'analisi da cui provengono questi dati, e' in primo luogo da ricondursi alle perduranti carenze delle principali modalita' di trasporto pubblico (autobus e treno) che in molti casi rendono praticamente obbligatorio il ricorso all'autovettura privata.
Nelle aree urbane della Calabria l'aumento del numero delle auto e' poi spesso la conseguenza dell'espansione urbanistica nelle aree immediatamente al di fuori delle citta' che, in mancanza di un adeguato sviluppo di infrastrutture di trasporto pubblico, accresce le esigenze di mobilita' e rende indispensabile l'utilizzo dell'auto. E' Vibo Valentia con una crescita tra il 2005 ed il 2009 del numero di autovetture pari al 9,32% a guidare la graduatoria calabrese, seguono Cosenza (8,4%), Crotone (7,72%), Reggio Calabria (7,56%) e Catanzaro (6,9%). A livello nazionale sono le regioni meridionali-centrali quelle che hanno fatto registrare tra il 2005 ed il 2009 gli aumenti piu' significativi. In testa la e' la Calabria (+7,91%), seguita nell'ordine dalla Basilicata (+7,67%), dal Lazio (+7,14%), dal Molise (+6,97%), dalla Sardegna (+6,94%), dalla Sicilia (+6,81%) e dalla Puglia (+6,15%).
La ragione dell'aumento del numero di auto nelle regioni meridionali-centrali del nostro Paese - si fa rilevare - e' essenzialmente dovuta all'effetto concomitante del progressivo allineamento del tasso di motorizzazione ai livelli della media nazionale.
Sul piano nazionale, comunque, nel corso del 2009 si e' registrato un contenimento della crescita del parco circolante di auto dovuto innanzitutto alla crisi economica ed in secondo luogo al fatto che l'impatto degli incentivi alla rottamazione se da un lato ha sostenuto la domanda, dall'altro non ha influito sulla consistenza del parco circolante in quanto per ogni auto acquistata con gli incentivi ne e' stata radiata un'altra.
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lunedì 10 maggio 2010
Stuprata 12enne disabile
Sono cinque minorenni, tutti al di sotto dei 14 anni, i responsabili di diversi episodi di violenza sessuale nei confronti di una ragazzina di 12 anni, disabile, avvenuti in una scuola media nel vibonese. Sul caso sono in corso le indagini dei carabinieri. A quanto pare - ma il riserbo degli investigatori è massimo, vista la delicatezza del caso - a dare l’allarme sono stati i genitori della vittima, accortisi dello strano comportamento della figlia. Dopo aver protestato vivacemente con il dirigente scolastico e gli insegnanti, hanno sporto denuncia al comandante della stazione dei carabinieri di Vibo Valentia, Nazzareno Lopreiato, il quale ha aperto un’indagine e presentato un’informativa di reato alla procura della Repubblica di Catanzaro per i minori. La vittima degli abusi, che abita in una frazione alle porte di Vibo Valentia, soffre da molti anni di gravi disturbi psichici e, nell’ambito dell’attività scolastica, è costantemente seguita dall’insegnante di sostegno. A compiere gli abusi sarebbero stati quattro compagni di scuola più grandi della ragazza. Gli abusi si sarebbero verificati anche all’esterno dell’istituto.
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venerdì 7 maggio 2010
Il Tribunale di Vibo Valentia convalida il sequestro dell’incompiuta “Tangenziale Est di Vibo Valentia”.
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martedì 4 maggio 2010
NUOVA INTIMIDAZIONE CONTRO L’ECOCAL DI VAZZANO
martedì 27 aprile 2010
questrata la Tangenziale est di Vibo: dieci indagati per appalti illeciti
Disposizione della Guardia di Finanza e del procuratore Spagnuolo
In tutto sono dieci gli indagati, tra cui appartenenti all'amministrazione provinciale che avrebbero operato in concorso con i legali rappresentanti delle imprese esecutrici dei lavori documentando formalmente la realizzazione dell'opera al fine di giustificare contabilmente i costi sostenuti, senza mai tuttavia giungere all'effettiva realizzazione dell'importante infrastruttura viaria, non provvedendo alla messa in sicurezza delle opere, in danno dell'interesse pubblico a vantaggio di privati imprenditori aggiudicatari degli appalti.
L'opera doveva servire i Comuni di Vibo Valentia, Stefanacoli e Sant'Onofrio, quale collegamento diretto con la rete Autostradale A3 Salerno-Reggio Calabria e la Ss 18, al fine di snellire il traffico di autovetture e mezzi pesanti.
A seguito di perizie tecniche eseguite da esperti nominati dalla Procura e' emerso un serio e attuale pericolo di frana per l'abitato sottostante, ricadente nell'area nord del comune di Stefanacoli.
Per queste ragioni l'autorita' giudiziaria ha emesso un decreto di sequestro preventivo effettuato in via d'urgenza dell'intero tratto stradale, nominando custode giudiziario il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi, al quale e' stato posto l'obbligo di procedere alla messa in sicurezza dell'intero sito nonche' di cautelare gli svincoli di Stefanaconi e Sant'Onofrio con adeguate misure ritenute idonee a impedire l'accesso e la circolazione di mezzi e persone.
Dei 10 avvisi di garanzia sei sono stati emessi nei confronti di funzionari, dipendenti e tecnici dell'Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia; tre nei confronti dei legali rappresentanti delle imprese esecutrici dei lavori e uno nei confronti del geologo che aveva effettuato la relazione tecnica preliminare per conto della provincia di Vibo Valentia.
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venerdì 23 aprile 2010
Pallavolo: Tonno Callipo Vibo campione regionale Under 16
Questo e' il risultato delle finali regionali disputatesi ieri sera a Lamezia Terme.
I ragazzi di Tonino Chirumbolo andranno a rappresentare la Calabria alle Finali Interregionali che si disputeranno a Matera il 15 e 16 maggio, per cercare di conquistare le finali nazionali che si disputeranno a Chianciano Terme.
I giovani vibonesi hanno superato nella semifinale i pari eta' della Mymamy Reggio Calabria, battendoli con il risultato di tre set a zero, con i seguenti parziali: 25/20 - 25/7 - 25/9.
In finale il Cosenza, che aveva superato nell'altra gara i padroni di casa del Lamezia per tre a uno. Anche qui la squadra ha vinto con lo stesso punteggio della prima partita.
25/8 - 25/12 - 25/16 i parziali. A fine gara piu' che giustificata la gioia dei ragazzi e del Mister Chirumbolo al suo quarto titolo regionale consecutivo.
Angela Mendicino
giovedì 15 aprile 2010
A3: tra sabato e domenica chiuso il tratto Lamezia-Pizzo
''Il provvedimento - dice l'Anas - si rende necessario per effettuare lavori di ripristino del manto stradale ammalorato. Nelle ore di chiusura i veicoli potranno utilizzare il percorso alternativo della strada statale 18 in entrambe le direzioni''.
I dispositivi di traffico ed i percorsi alternativi sono stati comunicati agli Enti e alle Istituzioni interessate.
L'Anas ricorda che l'informazione agli automobilisti sulla viabilita' e sul traffico e' assicurata attraverso le emittenti radio-televisive, il sito anas www.stradeanas.it e chiamando il numero verde 800.290.092.
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martedì 13 aprile 2010
Pubblicati i nomi dei consiglieri regionali.
Probabilmente Pino Gentile avrà la delega a Turismo e Ambiente
A CATANZARO sono stati eletti 8 consiglieri.
Per il PDL: Pietro Aiello, Mario Magno e Domenico Tallini; Lista 'Scopelliti Presidentè: Claudio Parente; UDC: Francesco Talarico; PD: Antonio Scalzo e Pietro Amato; Lista 'Autonomia e Diritti - Loiero Presidentè: Vincenzo Antonio Ciconte.
A REGGIO CALABRIA sono stati eletti 13 consiglieri.
Per il PDL: Alessandro Nicolò, Giovanni Nucera, Antonio Stefano Caridi, Luigi Fedele e Santi Zappalà; Lista 'Scopelliti Presidentè: Giovanni Emanuele Bilardi e Candeloro Imbalzano; UDC: Pasquale Maria Tripodi; Lista 'Insieme per la Calabrià: Antonino Rappoccio; PD: Giuseppe Bova e Demetrio Battaglia; Rifondazione – Comunisti Italiani: Antonino De Gaetano; IDV: Giuseppe Giordano.
A VIBO VALENTIA sono stati eletti 5 consiglieri.
Per il PDL: Nazzareno Salerno; Lista 'Scopelliti Presidentè: Alfonsino Grillo; UDC: Francescantonio Stillitani; PD: Bruno Censore; Lista 'Autonomia e Diritti – Loiero Presidentè: Ottavio Gaetano Bruni.
Intanto per domani è fissato il passaggio di consegne tra l'uscente Agazio Loiero e Giuseppe Scopelliti a Palazzo Alemanni. Il neo governatore avrebbe deciso di mantenere la delega alla Sanità e probabilmente, Pino Gentile, sarà il vicepresidente della Regione con la delega al turismo o all'ambiente.
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lunedì 12 aprile 2010
A Vibo vince il centrodestra con Nicola D'Agostino
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A sant'Onofrio ha vinto la legalità. Rito dell'Affruntata riuscito dopo l'annullamento per infiltrazioni mafiose
Al grido di viva il vescovo in bagno di folla, a Sant'Onofrio, nel comune alle porte di Vibo Valentia, stamattina intorno alle 10 si è tenuta l'Affruntata, la sacra rappresentazione dell’incontro tra la Madonna ed il Cristo Risorto, mediato da San Giovanni, che si sarebbe dovuta tenere giorno di Pasqua ma che era stata sospesa a causa di infiltrazioni mafiose e un avvertimento al priore della congrega del santissimo Rosario. Le statue sono state portate a spalla dai confratelli della congrega e da alcuni giovani delle varie associazioni, senza quindi la partecipazione dei picciotti e degli «uomini d’onore» del paese che negli anni passati appaltavano e monopolizzavano l’affruntata. A togliere il velo alla madonna, la cosiddetta «svelatura», è stato lo stesso priore Michele Virdò. Un’operazione ben riuscita, segno di buoni auspici come vuole la tradizione popolare. Alla manifestazione erano presenti autorità istituzionali, politiche e giudiziarie ad incominciare dal prefetto Luisa Latella, il neo presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il presidente della Provincia Francesco De Nisi, il vice presidente della commissione antimafia Mario Tassone, gli onorevoli Angela Napoli, Doris Lo Moro, Maria Grazia Laganà, il procuratore generale della DDA di Catanzaro Vincenzo Lombardo, il procuratore capo di Vibo Mario Spagnuolo, senza contare i vertici delle forze dell’Ordine che hanno predisposto un imponente servizio di prevenzione e sorveglianza. Presente anche una delegazione della segreteria nazionale del Coisp guidata dal segretario Franco Maccari. Si è chiuso così il "caso Sant'Onofrio" una vicenda salita agli onori della cronaca nazionale e che ha visto il trionfo del popolo sulla «ndrangheta che oltre ad aver messo le mani sugli enti, il comune di Sant'Onofrio è sciolto per mafia, si era infiltrata nei gangli della Chiesa, se un vescovo coraggioso come monsignor Renzo non fosse stato attento. A volere che l’Affruntata si tenesse oggi sono stati da un lato il vescovo monsignor Luigi Renzo e dall'altra il prefetto Luisa Latella. Alla fine tutto si è svolto senza problemi.
«Era necessario ed opportuno un segnale di lotta alla mafia anche attraverso la negazione alle cosche del prestigio di portare i santi sulle spalle – dice l’antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani docente presso la Sapienza di Roma, presidente dell’associazione nazionale antropologi. C'è però da aggiungere – continua – che una simile iniziativa non deve restare isolata, ma deve continuare per tutto il resto dell’anno e deve valere per tutte le manifestazioni religiose e non. La partecipazione contemporanea alla vita religiosa e alla comunità della 'ndrangheta o mafia che sia, è diametralmente opposta e inaccettabile. I mafiosi del resto si sa – aggiunge lo studioso fra l’altro già componente della commissione parlamentare Antimafia – non sono dei marziani, nel bene e nel male fanno parte di questa nostra società e quindi partecipano a tutte le iniziative. Un fenomeno da condannare».
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giovedì 8 aprile 2010
Cinque comuni calabresi al ballottaggio domenica 11 aprile
Poi, a Lamezia è sfida aperta fra l'uscente Gianni Speranza sostenuto dal centrosinistra e Ida D'Ippolito candidata del centrodestra.
Niente maggioranza al primo turno ad Acri, centro cosentino, dove i due candidati hanno avuto un distacco di soli 41 punti e al ballottaggio andranno l'uomo dell'Udc e Partito socialista, Gino Trematerra (il cui figlio Michele è stato eletto con un ottimo consenso di voti in Consiglio regionale), e Giacomo Cozzolino sostenuto dal centrosinistra.
A San Giovanni in Fiore, si tornerà a votare per scegliere fra il centrosinistra che appoggia Francesco Belcastro e il centrodestra che schiera in campo Antonio Barile.
Infine, a Gioia Tauro domenica 11 aprile urne aperte fino alle 15 del giorno seguente per votare il sindaco che sarà scelto fra l'ex eurodeputato PdL Umberto Pirilli e Renato Bellofiore sostenuto da due Liste civiche.
In attesa dei risultati....
Angela Mendicino
mercoledì 7 aprile 2010
Indagini sull'attentato contro la Chiesa a Sant'Onofrio:riunione in Prefettura sulla sicurezza pubblica
Dopo l'interrogatorio del priore Michele Virdo', avvenuto nel pomeriggio di ieri, stamattina il Sostituto procuratore Fabrizio Garofalo ha ascoltato il parroco del paese, don Franco Fragala'.
Tra poco in Prefettura si terra' la riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica per fare il punto sulla situazione.
martedì 6 aprile 2010
A Vibo indagato medico del 118 per il decesso di una donna il giorno di Pasqua
Maria Minore, casalinga di 57 anni, di Sant'Onofrio. Nel giorno di Pasqua, infatti, un avviso di garanzia - emesso dal sostituto procuratore Fabrizio Garofalo, è stato notificato dai carabinieri al sanitario - si tratta di A. A. di 40 anni -. Allo stesso tempo l'atto è stato notificato ai familiari della donna con l'avvertenza che, nella giornata di oggi, sarà effettuata l'autopsia sul corpo della congiunta. La salma, infatti, nell'immediatezza del decesso - avvenuto sabato mattina intorno alle 11,30, poco dopo l'arrivo della donna al pronto soccorso dell'ospedale Jazzolino - era stata posta dal magistrato di turno a disposizione dell'autorità giudiziaria. Inoltre nella stessa mattinata di sabato i carabinieri della Stazione, intervenuti in ospedale dopo la denuncia dei familiari della casalinga (rappresentati dall'avv. Giulio Capria), avevano sequestrato la cartella clinica e sentito alcune persone informate sui fatti. Ulteriori interrogatori sono stati svolti dai militari - coordinati dal luogotenente Nazzareno Lopreiato, comandante della Stazione - anche nella giornata di ieri. Insomma obiettivo del magistrato e degli investigatori è quello di riuscire a ricostruire, in modo chiaro, la sequenza dei fatti accaduti nella giornata di sabato. Ciò allo scopo di capire se ci siano o meno singole responsabilità (qualora ci fossero il reato ipotizzato è quello di omicidio colposo) in quanto, per questo caso, non verrebbe messa in alcun modo in discussione la struttura ospedaliera. Comunque elementi utili alle indagini - in particolar modo in relazione alle cause del decesso - le potrà fornire l'autopsia in programma per oggi. Da quanto emerso la signora Maria Minore sabato mattina aveva accusato malesseri, tali da richiedere l'intervento del 118. Visitata a domicilio le sarebbe stata praticata una terapia ma non sarebbe stato ritenuto opportuno il ricovero. A distanza di circa un'ora, però, le condizioni della donna si sono ulteriormente aggravate. Nuovo ricorso al 118 con conseguente ricovero della cinquantasettenne che però è deceduta verso le 11,30, poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso dell'ospedale Jazzolino. Un epilogo drammatico - dietro il quale si ipotizza un caso di presunta malasanità - che ha provocato la reazione dei familiari della casalinga i quali si sono rivolti ai carabinieri della Stazione sporgendo denuncia. Da qui l'intervento del luogotenente Lopreiato e dei suoi uomini, l'apertura di un fascicolo da parte del sostituto procuratore Garofalo, a cui è seguito domenica di Pasqua l'avviso di garanzia nei confronti del sanitario del servizio d'emergenza. Un atto dovuto al fine di consentire al professionista iscritto sul registro degli indagati di procedere con eventuali iniziative a tutela del suo operato e alla parte offesa - in questo caso la famiglia della donna - di adottare, a sua volta, le iniziative volte a garantire l'accertamento della verità. (Antonio Nesci)
Sospeso rito religioso a Sant'Onofrio per "infiltrazioni mafiose"
Un'esclusione che non sarebbe stata gradita dai boss e alla quale la Chiesa ha risposto sospendendo la rappresentazione.
Vittima dell’intimidazione è il priore della confraternita del Santissimo Rosario, Michele Virdò, che a Sant'Onofrio, piccolo centro del vibonese, organizza l’Affruntata, manifestazione pasquale durante la quale le statue raffiguranti Maria Addolorata, Gesù e San Giovanni vengono portate a spalla per simboleggiare l’incontro dopo la resurrezione di Cristo.
Una manifestazione che negli anni, secondo gli investigatori, era diventata l’occasione per pregiudicati e picciotti di mostrare la propria forza agli abitanti di Sant'Onofrio, il cui consiglio comunale è stato sciolto nell’aprile dello scorso anno per presunti condizionamenti mafiosi e che da allora è retto da una commissione straordinaria. Una «strategia», quella delle cosche, contrastata duramente dal vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, mons.
Luigi Renzo, che più volte ha richiamato la necessità di prestare attenzione alla scelta dei figuranti per esaltare il valore religioso dell’iniziativa, non solo a Sant'Onofrio, ma in tutte le parrocchie della Diocesi. Mons. Renzo, lo scorso hanno, ha anche indirizzato a tutti i parroci una direttiva con i comportamenti da tenere nell’organizzazione di simili manifestazioni.
E Virdò, insieme al parroco del paese, don Franco Fragalà, ha tenuto fede alle parole del Vescovo. Un comportamento che, evidentemente, non è stato gradito da tutti.
Una delle ipotesi prese in considerazione dai carabinieri per risalire agli autori dell’intimidazione, infatti, è proprio quella di una “reazione» di qualcuno degli esclusi. In ogni caso, dopo gli spari della notte della vigilia di Pasqua, don Franco ha sentito il suo Vescovo, attualmente fuori Diocesi, e poi, d’intesa con i carabinieri, ha sospeso tutto. Una decisione caldeggiata dallo stesso Vescovo. «Non c'erano le condizioni per fare l’Affruntata.
Il priore, dopo quello che è successo – ha spiegato don Franco – non se la sentiva di essere presente e, in sua assenza, non si poteva fare la manifestazione. C'erano motivi spirituali e di ordine pubblico che ci hanno indotti a sospendere l’iniziativa. Se sarà fatta domenica prossima? Ancora non lo abbiamo deciso. Vedremo nei prossimi giorni».
L’Affruntata è una rappresentazione molto sentita non solo nel vibonese, ma anche in provincia di Reggio Calabria. Di origini pagane (il priore è un laico) vede le statue portate lungo le strade del paese. La statua della Madonna è velata di nero e raggiunge la piazza seguendo un proprio percorso, mentre quella di Gesù arriva dalla parte opposta. La statua di San Giovanni, invece, fa la spola tra le altre due, prima lentamente e poi sempre più velocemente. Alla fine nella piazza restano solo la statua di Maria, con i portatori che cominciano a correre avanti e indietro per tre volte, e quella di Gesù Cristo.
venerdì 2 aprile 2010
Sequestrato complesso residenziale a Ricadi.
Infatti l'area in cui sorge il complesso, che ha un'estensione complessiva pari a 13mila mq circa, e' risultata classificata nel Piano Regolatore Generale come zona territoriale agricola gravata da ''vincolo d'interesse archeologico'' che subordina ogni trasformazione urbanistica ed edilizia al preventivo rilascio del nulla osta da parte della competente Soprintendenza per i Beni Archeologici. Le strutture abitative sequestrate sono state realizzate trasformando vecchi fabbricati rurali risalenti agli anni '50, modificati nella sagoma, nei prospetti e nelle volumetrie, oltre ad essere anche aumentati nel numero complessivo; un vero e proprio ''lifting strutturale'' che da' l'origine del nome dell'operazione delle Fiamme gialle.
I militari hanno constatato che per la realizzazione del residence sono stati posti in essere comportamenti finalizzati ad eludere i controlli e la normativa urbanistica. Il costruttore, che e' anche proprietario del complesso, C. N. di 68 anni, ha esibito solamente una semplice denuncia di inizio attivita' presentata al Comune di Ricadi, per di piu' solo per una delle tre strutture sequestrate, riguardante la manutenzione con restauro e risanamento conservativo, di un fabbricato rurale.
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mercoledì 31 marzo 2010
Ballottaggio a Vibo e anche a Lamezia, Gioia Tauro, San Giovanni in Fiore e Acri
Niente maggioranza al primo turno ad Acri, centro cosentino, dove i due candidati hanno avuto un distacco di soli 41 punti e al ballottaggio andranno l'uomo dell'Udc e Partito socialista, Gino Trematerra (il cui figlio Michele è stato eletto con un ottimo consenso di voti in Consiglio regionale), e Giacomo Cozzolino sostenuto dal centrosinistra.
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lunedì 29 marzo 2010
Per 5 anni perseguita il suo ex:arrestata donna a Vibo Valentia
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giovedì 25 marzo 2010
Il calabrese Domenico Nesci sbarca sull'Isola dei Famosi di Raidue
Sconosciuto in Italia, famosissimo in America, il naufrago ha assaporato le luci di Hollywood grazie alla sua partecipazione a That’s Amore, il programma in salsa italiana, dove 15 donne sono disposte a tutto pur di conquistarlo. Il pubblico statunitense, che l’ha soprannominato The Italian Stallion, per il numero impressionante di ragazze con cui dichiara di essere andato a letto, ha apprezzato particolarmente la sua storia. Dopo essersi trasferito a Los Angeles per inseguire il sogno di diventare un attore affermato, Domenico inizia a lavorare come cameriere in un ristorante italiano, poi partecipa a A Shot of Love, il reality di Mtv America, in cui la popstar Tila Tequila deve scegliere se innamorarsi di un uomo o di una donna ed infine la svolta ed il successo tanto desiderato con That’s Amore.
La stessa popolarità, che lo riporta in patria, negli studi di Via Mecenate, ospite di Simona Ventura a Quelli che…il calcio. La conduttrice rimane positivamente colpita dal suo modo di sedurre goffamente, dal suo aspetto non molto fascinoso, e dal modo con cui catalizza l’attenzione del pubblico su di se.
Vedremo nelle prossime puntate cosa combinerà il naufrago vibonese in quel dell'arcipelago del Nicaragua.
Angela Mendicino
martedì 23 marzo 2010
Spesi In Calabria 557 milioni per l' auto
La spesa annua per singola macchina e' stata di 476 euro nella nostra regione, contro una media nazionale di 778 euro. Questi dati derivano da uno studio condotto dall'Osservatorio Autopromotec, la piu' specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell'aftermarket automobilistico, la cui 24esima edizione biennale si terra' nel quartiere fieristico di Bologna, dal 25 al 29 maggio 2011.
"La Calabria - si legge in una nota - per spesa in manutenzione e riparazioni del proprio parco di 1.170.282 autovetture, si colloca al quindicesimo posto della graduatoria nazionale per regioni.
E' Cosenza la provincia della Calabria che registra con 205 milioni di euro la spesa piu' alta per manutenzioni e riparazioni di auto eseguite nel 2009.
Seguono le province di Reggio Calabria con 158 milioni di euro, Catanzaro con 110 milioni di euro, Vibo Valentia con 44 milioni di euro e Crotone che, con 40 milioni di euro, chiude la graduatoria delle province calabresi".
(ang.mend.)
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Disoccupato ucciso a Tropea freddato come un boss
L'omicidio e' avvenuto nella tarda serata di ieri a Tropea, bellissima cittadina turistica vibonese. Secondo le prime indagini l'uomo sembra che da tempo era affetto da problemi psichici era anche accusato di aver dato alle fiamme alcune autovetture.
Di Costa, considerato un balordo, viveva in localita' Campo di Sotto, nei pressi dell'ospedale civile, insieme a due fratelli cui prestava cure in quanto ammalati. Sul posto e' intervenuto il personale del 118, ma i medici non hanno potuto fare altro che constare il decesso.
I carabinieri della compagnia di Tropea e quelli del Reparto operativo di Vibo Valentia hanno avviato le indagini unitamente alla squadra mobile di Vibo.
Fonte: Virgilio notizie
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lunedì 22 marzo 2010
III edizione della Fiera Nautica 2010
L’evento pensato dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia per valorizzare il Porto di Vibo Marina ed il settore nautico calabrese, presenterà importanti novità organizzative e di programma, consolidando la tendenza ad una sempre maggiore affermazione tra le manifestazioni fieristiche di settore a livello interregionale. La Fiera avrà luogo, infatti, dal 1 al 9 maggio a Vibo Marina e sempre localizzata sul Molo Generale Malta e nell’area portuale limitrofa. A coordinare le attività programmatorie e operative dell’edizione 2010 della Fiera Nautica delle Calabriae sarà l’A.S.PO. –l’Azienda Speciale della Camera di Commercio per il Porto di Vibo Valentia- costituita di recente e già chiamata ad esercitare, per questa notevole iniziativa, le sue specifiche funzioni di valorizzazione e rilancio dell’infrastruttura portuale e delle attività economiche connesse. La responsabilità tecnica per la parte organizzativa si conferma in capo alla Consulta Economica Portuale Santa Venere che ha ampiamente dimostrato in passato grande capacità e competenza nel predisporre quanto necessario per la migliore riuscita della manifestazione.
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Cina e Calabria insieme sulla strada dei sapori
Grave un operaio nel Vibonese per un incidente sul lavoro
Un operaio di 25 anni e' rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro nel Vibonese e ora e' ricoverato in prognosi riservata. L'uomo era alla guida di un mezzo per il rifacimento del manto stradale lungo la strada provinciale che collega Filogaso a San Nicola da Crissa quando e' precipitato in un burrone, riportando fratture alle gambe, lo schiacciamento dell'addome e un trauma cranico. Soccorso, e' stato portato con l'eliambulanza nell'ospedale di Catanzaro.
(ANSA)
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venerdì 19 marzo 2010
Liberi i due dipendenti del poliambulatorio.
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giovedì 18 marzo 2010
Sentenza Phonemedia presso Tribunale di Vibo.
Per il gruppo Raf Spa, che comprende le sedi dei contact center Phonemedia dell’area nord, il 24 febbraio viene emessa la prima sentenza. Dispone l’avvio al commissariamento, il sequestro di tutti i crediti, di ogni attività di titolarità e l’ estromissione dell’amministratore unico Claudio Marcello Massa dalla gestione aziendale; viene nominato un custode giudiziario, nella fattispecie avv. Di Mundo, con tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria, e si dispone l’attivazione tempestiva dell’avvio di procedure di cassa integrazione in deroga. Poichè Novara rappresenta per Phonemedia il centro nevralgico della sua espansione, era facilmente prevedibile che la stessa sentenza venisse emessa per tutte le altre sedi. Così infatti è stato nell’udienza di ieri presso il tribunale di Vibo Valentia, che coinvolgeva le sedi di Catanzaro (Multivoice) e Vibo Valentia (Soft4Web). Nel corso dell’udienza l’ avvocato Enzo Brosio, che rappresenta l’azienda, ha avanzato la proposta di concordato preventivo, avallato dalla Fistel Cisl di Catanzaro. Con la stessa viene proposta l’attivazione della procedura di cassa integrazione in deroga richiesta dall’azienda con accordo su base regionale. Dopo mesi di assoluto silenzio i lavoratori si chiedono come si possa dare credito ad una azienda che ha buttato sul lastrico quasi 7 mila famiglie. E ci si chiede come un sindacato come la Fistel Cisl di Catanzaro, la cui funzione dovrebbe essere quella di tutelare e rappresentare i lavoratori, si possa arrogare il diritto, senza tenere in considerazione la volontà della maggior parte degli stessi, di portare avanti la proposta avanzata dall’azienda dopo mesi e mesi di totale disinteresse nei confronti dei lavoratori. Come possa continuare a sottoscrivere accordi con soggetti, quali Claudio Marcello Massa, che da recenti notizie si apprende che è stato iscritto dalla Procura della Repubblica di Novara (sede legale di Phonemedia) nel libro degli indagati, insieme a Fabrizio Cazzago (fondatore del colosso Phonemedia), per bancarotta fraudolenta. Claudio Marcello Massa, inoltre, è noto all’opinione pubblica per vicende giudiziarie similari nel suo passato.
Inoltre i lavoratori vogliono smentire categoricamente le dichiarazioni infondate rilasciate dal segretario della Fistel Cisl di Catanzaro, Francesco Canino; ribadendo che le firme raccolte per diffidare il suddetto sindacato a sottoscrivere qualsiasi accordo con l’azienda, sono l’attestazione della pura volontà dei lavoratori di rigettare qualsiasi accordo con Omega e sono state apposte senza alcuna forzatura. Anzi al contrario i lavoratori, per esprimere e manifestare il proprio dissenso verso questo subdolo accordo, sono accorsi in massa a firmare senza alcuna sollecitazione e spontaneamente.
Domani ci sarà l’udienza presso il Tribunale fallimentare di Vibo Valentia per WCCR, la restante parte di Phonemedia di Catanzaro. Si presuppone la medesima sentenza.
I lavoratori Phonemedia di Catanzaro continueranno la loro protesta attivamente, in quanto il commissariamento e la cassa integrazione sono solo i primi risultati di una battaglia ancora lunga, che inevitabilmente dovrà portare al recupero del posto di lavoro.
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mercoledì 17 marzo 2010
A Vibo Valentia giovane minaccia nonna ultranovantenne.
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martedì 16 marzo 2010
Intimidazione all'assessore Colafati
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lunedì 15 marzo 2010
Autostrada chiusa tra Sant'Onofrio e Pizzo.
L'Anas ha annunciato urgenti lavori di manutenzione nel tratto dell'A3 compreso tra Sant'Onofrio e Pizzo, in virtù di ciò fino alle 20 di stasera il traffico sarà deviato sulla ss18
Autostrada. Chiuso il tratto fra Sant'Onofrio e Pizzo
14/03/2010 Nuovo intervento di emergenza dell'Anas suul'Autostrada a A3. Questa volta è stato chiuso al transito in entrambi i sensi di marcia il tratto compreso tra lo svincolo di Sant'Onofrio e quello di Pizzo Calabro, entrambi in provincia di Vibo Valentia. L'Anas ha reso noto che il traffico veicolare verrà deviato, fino alle 20 di questa sera sulla statale 18.
Secondo quanto comunicato dalla società che gestisce le autostrade italiane i motivi dell'intervento e della connessa chiusura del tratto autostradale sono correlati a dei non meglio definiti "urgenti lavori di manutenzione".
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venerdì 12 marzo 2010
Italia Caruso, una Miss alle regionali
La notizia di una soubrette, candidata per le elezioni regionali italiane ha destato l'interesse della stampa estera: la Cnn ha mandato in onda più volte un servizio con le immagini della showgirl, mentre in Francia, Inghilterra, Portogallo, Turchia e Germania i siti di gossip l'hanno prontamente riportata. Ma la bella Italia non ci sta ad essere sommariamente etichettata: lei è laureata in lettere e filosofia e nutre per la politica un'autentica passione. E dice di avere le carte in regola per ben "amministrare" la fiducia di chi vorrà votarla.
A sostenere la sua candidatura a Lamezia Terme è arrivato anche Francesco Facchinetti, che ha condotto un vero e proprio happening in un palazzetto dello sport gremito di giovani calabresi.
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Vibo: assicuratore ucciso davanti alle figlie
L'uomo è morto immediatamente dopo che gli assassini con una pistola gli hanno scaricato addosso una decina di colpi. Sotto choc le figlie, rimaste illese e la moglie che è uscita di casa dopo aver udito gli spari. Non si conoscono le cause dell'omicidio, secondo gli investigatori potrebbero essere legate al lavoro di assicuratore dell'uomo.
Sul fatto indaga la squadra mobile di Vibo Valentia.
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giovedì 11 marzo 2010
Museo Murat di Pizzo Calabro
Una suggestiva ricostruzione storica degli ultimi giorni di Gioacchino Murat nel Castello omonimo in Calabria. Manichini in costume, arredi, armi, suppellettili ricreano, in modo molto dettagliato, le vicende storiche.
Castello Murat
Pizzo Calabro (VV)
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mercoledì 10 marzo 2010
Idv candida il diciannovenne Manuel Zinna'
«Vibo Valentia, città stupenda quanto male amministrata, ha bisogno di una nuova classe di amministratori che conoscano bene il territorio in cui vivono e che lo amino: di individui interessati solo a recepire uno stipendio ne abbiamo avute fin troppi! Avere un incarico politico è sempre una grande responsabilità soprattutto in una realtà come quella di Vibo Valentia dove bisogna farsi carico non solo delle incombenze presenti, ma anche di quanto trascurato in passato».
È quanto scrive il giovane Manuel Zinnà nel suo documento programmatico nel quale ha voluto racchiudere le motivazioni per votarlo il prossimo 28 e 29 marzo alle Amministrative di Vibo Valentia. Manuel Zinnà, diciannovenne, con una grande passione per il web e per la sua amata terra di Calabria, ha tra l’altro, creato vari filmati di denuncia sull'abbandono e il degrado del patrimonio culturale locale.
La Sua apprezzata e “coraggiosa” candidatura a consigliere di Vibo Valentia (già Monteleone di Calabria) ha come obiettivo è quello di servire realmente il territorio e non conquistare la città.
Candidato sotto il simbolo dell’ “Italia dei valori” il giovane vibonese nel suo programma spiega: «Dopo la fin troppo lunga permanenza di certe personalità nell'amministrazione del territorio che non hanno fatto altro che massacrare la nostra terra, è urgente avere nuove generazioni pronte a servire la loro città e rimediare ai danni passati».
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Bruno Censore (Pd): piu' personale alla Procura di Vibo e vicinanza a Spagnuolo per le gravi minacce
E’ quanto afferma il Consigliere Regionale del PD Bruno Censore, nell’esprimere vicinanza al magistrato, dopo che ignoti, nella notte tra sabato e domenica, su un muro a Vibo Valentia, in una centralissima via della città, hanno scritto “Spagnuolo vattene o muori”.
"Con sgomento - aggiunge Censore - ho appreso del vile atto e, nel rinnovare la fiducia e la stima nei confronti di un servitore dello Stato, un procuratore di grandissima a conclamata dirittura morale che quotidianamente lavora nell’interesse supremo dei cittadini, condanno tale esecrabile e intollerabile episodio, di fronte al quale è necessario reagire con la massima forza e decisione per stroncare la spirale dell’intimidazione.
La paura e la percezione del pericolo che chi lotta in prima linea contro la ‘ndrangheta possa restare vittima di aggressioni e intimidazioni sono sentimenti che dobbiamo debellare, per questa ragione mi auguro che chi, a vario livello, è tenuto ad occuparsi della sicurezza dei tutori della legge, non minimizzi il rischio al quale sono quotidianamente esposti quei magistrati che con abnegazione, coraggio e determinazione operano, seppur in condizioni oggettivamente difficili, in un territorio caratterizzato dalla presenza di una criminalità pericolosa e diffusa ed in un contesto difficile qual è quello calabrese e vibonese.
Allo stesso tempo, facendo mio un auspicio più volte sospirato dallo stesso Mario Spagnuolo, spero sia presto risolto l’atavico problema della carenza di personale nella Procura vibonese, convinto - conclude Bruno Censore - che oggi più che mai occorra fare quadrato, per sancire il primato dello Stato contro la malavita organizzata, imperante nel nostro territorio".
Fonte:Agenzie di stampa
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martedì 9 marzo 2010
Giorgia Meloni (PdL) in Calabria per Scopelliti
Ne da notizia un comunicato del pdl Calabria.
Alle ore 15 e' prevista una conferenza stampa all'Hotel Ashley di Lamezia Terme (Cz), con il candidato a Presidente, mentre alle 17, il ministro Meloni sara' a Vibo Valentia, insieme a Scopelliti ed al sen. Franco Bevilacqua, per un incontro politico.
Asca
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lunedì 8 marzo 2010
Confisca di beni ad affiliato del clan Mancuso nel vibonese
Si tratta di un commerciante, Roberto Cuturello, accusato di essere affiliato alla cosca Mancuso della 'ndrangheta.
Il provvedimento di confisca dei beni, per un valore di due milioni di euro, è stato adottato dall’Ufficio del giudice delle indagini preliminari su richiesta del procuratore della Repubblcia di Vibo Valentia. Tra i beni sequestrati somme in contanti depositate su conti correnti bancari, immobili e varie attività commerciali tra cui un supermercato a Limbadi, centro in cui ha avuto origine la cosca Mancuso diventata poi una delle più potenti della 'ndrangheta.
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Enzo Iacchetti omaggia Gaber sul palco di Lamezia
Il conduttore di Striscia sara' al teatro Grandinetti il 19 marzo
Enzo Iacchetti - assieme alla triestina Witz Orchestra e a Marcello Franzoso – rivisita con particolare ironia il primissimo repertorio gaberiano. Da Il Riccardo a Barbera & Champagne, dal Cerutti Gino alla Torpedo Blu, passando per Ma pensa te e Porta Romana. Tra i brani, monologhi originali di Iacchetti nella migliore tradizione del teatro canzone.
Una serata all’insegna del canto e del divertimento, con l’intento – dice Enzo Iacchetti - “di far sì che chi conosce Gaber non lo dimentichi mai, e chi non lo conosce possa sapere quanto fosse bravo, inimitabile e irraggiungibile”.
Enzo Iacchetti è da sempre, oltre che amico personale, un grandissimo estimatore dell’opera gaberiana.
Infatti, fin dalla prima edizione del Festival Gaber di Viareggio, è stato l’insostituibile padrone di casa che ha saputo coinvolgere, con insuperabile entusiasmo, tutti i prestigiosi artisti che in questi anni vi hanno partecipato.
Per info e biglietti:
35 euro poltronissima, 30 poltrona e 25 galleria, presso Uffici Pegna, corso Nicotera 237, tel. 0968441888; Beet(H)Oven Diesel Store, corso Nicotera 11, 096827067; Crash & Clap, via Reno 12, 096827538
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venerdì 5 marzo 2010
In Calabria lavora solo il 30,8 percento delle donne
Dati ancora tutt'altro che incoraggianti, che collocano la Calabria al quinto posto per disoccupazione di genere. Insomma altro che Pari opportunità. Le donne occupate in Calabria, di età compresa fra i 15 e i 64 anni, risultano solo il 30,8 percento a preoccupare maggiormente, secondo le stime, sono le province di Crotone e Catanzaro che hanno una percentuale, rispettivamente, del 18,4 e 17,3 percento.
giovedì 4 marzo 2010
Il programma elettorale di Loiero domani a Lamezia
l centrosinistra presenta il programma elettorale.
Domani il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero illustrera' ai giornalisti le linee programmatiche per la prossima legislatura. Accanto a Loiero, nell'incontro con la stampa fissato alle 12 al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, ci saranno i parlamentari calabresi della coalizione. ''Si tratta ormai di parlare di proposte concrete - ha detto il governatore uscente ricandidato - spiegando ai calabresi cosa intendiamo fare. Partiamo da un bilancio molto positivo, soprattutto nella spesa dei fondi comunitari destinati al sociale, alle famiglie, per le infrastrutture e su tutto questo innesteremo nuovi, concreti e raggiungibili obiettivi''.
AdnKronos
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Beni per oltre 4 milioni di euro sequestrati nel Vibonese
Beni per 4 milioni e mezzo di euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando provinciale di Vibo Valentia ad Andrea Mantella, di 38 anni, ritenuto esponente di primo piano della criminalita’ organizzata della zona.
L’uomo, sottoposto alla misura dell’obbligo di soggiorno, era stato arrestato nell’ambito dell’operazione ”Uova del drago” condotta nel novembre 2007 contro esponenti della cosca Bonavota di Sant’Onofrio.
Tra i beni sequestrati figurano un’azienda agricola, conti correnti bancari e terreni.
Fonte:Agenzie di stampa
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mercoledì 3 marzo 2010
Sequestrati 22 milioni in beni
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martedì 2 marzo 2010
A Maierato la Commissione Ambiente del Senato. Il paese torna alla normalita'
La delegazione guidata dal senatore Antonio Dalì, con il prefetto Maria Luisa Latella ed il sindaco, si è portata sul luogo della frana e dopo la raccolta di alcuni dati, ha lasciato il paese, riservandosi di stendere una relazione sul fenomeno che ha determinato lo smottamento e sui provvedimenti da intraprendere.
Intanto nel piccolo paese sta riprendendo la vita dopo il rientro di quasi tutti gli abitanti. All'appello mancano soltanto qualche centinaio di persone che abitavano nei pressi della frana e per i quali non è stato possibil il ritorno a casa.
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Truffa per 9 milioni di euro ai danni della UE e della Calabria. Sequestrato stabilimento nel Lametino
Scoperta ennesima truffa ai danni dei cittadini depredati dei Fondi destinati allo sviluppo dell'Unione Europea.
La Guardia di finanza, infatti, ha sequestrato a Feroleto Antico, nel lametino, uno stabilimento industriale per la produzione di acqua minerale denunciando il titolare ed altre tre persone per una presunta truffa all'Unione europea attraverso l'attribuzione illegale di contributi comunitari.
Lo stabilimento sequestrato il 20 febbraio scorso è stato colpito da un incendio, poi accertato di natura dolosa, di proprietà della Idro Mineral Beverage della società Futura.
Secondo quanto è emerso dalle indagini del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, dirette dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, il titolare dello stabilimento avrebbe ricevuto un finanziamento di nove milioni di euro in base alla legge 488, cui non avrebbe avuto diritto, intascandosene una parte.
La Procura di Lamezia Terme, nell'ambito dell'operazione, ha emesso quattro obblighi di dimora uno dei quali riguarda il titolare dello stabilimento di acque minerali.
Episodi come questo contribuiscono purtroppo a mantenere la nostra regione in un costante stato di arretratezza.
I soldi destinati allo sviluppo socio-economico ci sono ma, purtroppo, vengono affidati a chi non ne ha diritto e li usa per fini personali. Maggiori e severi controlli eviterebbero truffe come questa.
Angela Mendicino
lunedì 1 marzo 2010
Un sindaco d'esperienza per la "capitale" del turismo
Sono due le liste elettorali che si sfideranno per la conquista di palazzo Sant'Anna. Esattamente tra un mese, i cittadini di Tropea saranno chiamati alle urne dopo un periodo di commissariamento dell'Ente locale, che, in seguito alla caduta della Giunta Euticchio, ha visto i commissari Giovanni Cirillo e Maria Rosaria Luzza guidare il paese. Secondo gli ultimi dati ufficiali gli aventi diritto al voto, compresi quindi i cittadini all'estero, sono 6mila 543. A giungere per primo all'ufficio elettorale, venerdì sera, il candidato a sindaco Gaetano Vallone. In tarda serata, infatti, ha presentato la sua lista civica "Uniti per la rinascita con Vallone Sindaco". Con un simbolo che ha lo sfondo del santuario dell'Isola, emblema della città, con la fenice che aiuta Tropea a risorgere dalle ceneri. Ieri mattina, invece, il candidato a sindaco Adolfo Repice si è presentato in Municipio con in mano le 16 candidature per la sua lista civica "Passione Tropea — Repice Sindaco". Tra i candidati, Giuseppe Rodolico è il capo lista. Nel simbolo, a sostegno della compagine, un grande sole che all'alba irradia il verde sottostante e riporta la luce sulla Perla del Tirreno. Inizia, quindi, un periodo che vedrà i cittadini di Tropea assistere ad una campagna elettorale che in città, è noto a tutti, potrebbe svolgersi con performance dialettiche dai toni accesi. Alla fine, comunque, la compagine vincente sarà chiamata a rimboccarsi le maniche per affrontare, da subito, la prossima stagione estiva. E dovrà farlo con tutti i problemi economici che sono piombati sul tetto di palazzo Sant'Anna. Il futuro governo cittadino, infatti, avrà il compito di ridare alla città il ruolo che le spetta di diritto nel circuito internazionale del turismo di qualità. Ma per poterci riuscire dovrà, altresì, rispondere alle esigenze, di una popolazione che esiste, anche, d'inverno e che chiede servizi e strutture necessarie al buon vivere sociale. Riuscire a mettere tutto questo in atto non sarà, certamente, un compito facile. Vista e considerata, appunto, la scarsa un'autonomia finanziaria dell'Ente, la futura compagine governativa sarà chiamata a fronteggiare una sfida importante e, certamente, difficile. Dai programmi di entrambe le liste si legge un articolato quadro delle necessità cittadine da affrontare. Dal canto suo, Adolfo Repice ha posto in alto al suo programma amministrativo la vivibilità, per dire basta ai problemi lega
ti alla gestione dei rifiuti, puntando sulla raccolta differenziata e sul sistema del riciclo. Attenzione prioritaria sarà data, anche, alla viabilità partendo dalle zone più trafficate e dal lungomare. Massima importanza, quindi, ai parcheggi, con la realizzazione di uno di questi in via stazione. Ma, anche, riqualificazione e valorizzazione del centro storico con lo spostamento del mercato e una nuova politica di licenze commerciali. Grande attenzione, quindi, è rivolta alla legalità e alla riqualificazione dei servizi ospedalieri con il potenziamento del pronto soccorso. Tra gli altri punti, l'edilizia scolastica che in città ha tenuto banco in questi ultimi anni. E poi le politiche sociali con un chiaro sostegno alle famiglie disagiate. Dal fronte opposto, il programma amministrativo di Gaetano Vallone, attraverso una corposa premessa, chiarisce che, nel fare i conti con le ristrettezze economiche, bisognerà agire su due livelli. Da una parte la gestione amministrativa che dovrà garantire e incrementare i servizi ai cittadini. E dall'altra la gestione polico-strategica che dovrà dare supporto alle attività dei cittadini, delle imprese e delle associazioni. Per Vallone il programma sarà "aperto" in quanto rivolto alle istanze future e capace di adattarsi nel corso dei 5 anni alle variabili del mercato. Tra i punti importanti: il ripristino della legalità e della trasparenza amministrativa. Attenzione massima sarà rivolta all'ordinaria amministrazione, quale elemento base da cui partire per riuscire ad affrontare, anche, le esigenze di natura straordinaria. Tra le politiche da attuare, quelle sociali legate agli anziani e ai giovani che vedranno specifici capitoli in bilancio. Stabilizzazione degli Lsu/Lpu e sostegno al turismo culturale, diportistico e religioso. E, poi, tutela dell'ambiente ed erosione costiera. Non ultima, riqualificazione delle aree urbane e della zona circostante il porto.www.calabriaonline.com
venerdì 26 febbraio 2010
Accoltellato un commerciante a Vibo – Muore dopo aver raggiunto l’ospedale
Il commerciante, però, poco dopo è morto. Sull’episodio indaga la polizia di Stato, che sta ricostruendo la dinamica dei fatti.
Lo Piccolo, quando si e presentato in ospedale, non ha avuto il tempo, prima di morire, di riferire quanto era accaduto.
Gli investigatori non escludono, al momento, alcuna ipotesi, anche se quella che viene ritenuta più verosimile è che il commerciante sia stato accoltellato, in circostanze da accertare, da una persona che è riuscita a fuggire e che si sta tentando adesso d’identificare.
giovedì 25 febbraio 2010
Sequestrato centro commerciale di Vibo:Stillitani (Udc) indagato per abusivismo
Sequestrato dalla Guardia di Finanza un centro commerciale a Pizzo del valore di 4 milioni che si trova su un terreno franoso.
Il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Francescantonio Stillitani (Udc) e' indagato per abusivismo edilizio nella qualita' di socio della societa' Plumedia, che sta realizzando l'immobile. Stillitani e' anche presidente del Consiglio comunale di Pizzo.
Ansa
Furti d'auto e "cavalli di ritorno" arrestata banda a Lamezia Terme

Furti d'auto e cavalli di ritorno.
I carabinieri hanno sgominato a Lamezia Terme una banda di nomadi che rubavano auto e poi chiedevano soldi per la restituzione. Ai 15 arrestati viene contestata l'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti di autovetture, estorsione, rapina, ricettazione e favoreggiamento personale.
Tra le persone fermate c'e' anche un minorenne.
Complessivamente sono trenta i furti di autovetture di cui la banda si sarebbe resa responsabile.
Ansa
martedì 23 febbraio 2010
Rientro degli sfollati di Maierato. Decisione in seguito al sopralluogo di Bertolaso

Fonte: Agenzie di stampa
Biagio Izzo, Barbara Chiappini, Raffaele Paganini tra i protagonisti del teatro di Drapia a Vibo

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lunedì 22 febbraio 2010
Il Pd si affida a Pino Rodolico
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