Vivi Vibo Valentia

mercoledì 27 gennaio 2010

Giornata della Memoria contro la Shoah

Giornata della Memoria contro la Shoah promossi seminari dalla Fondazione Ferramonti
Memoriameeting dal 21 al 28 gennaio a lamezia, Rende, Catanzaro e Vibo
Un programma per non dimenticare e cercare di capire quell’ aberrante pagina della storia nazionale rappresentata dall’Olocausto che si terrà dal 21 al 28 gennaio con seminari tra Lamezia, Rende, Catanzaro e Vibo organizzato dalla Fondazione Ferramonti. Si tratta del Memoriameeting promosso dall’associazione culturale dal 1989. Si inizia dal drammatico racconto di Ferramonti uno dei campi di concentramento tra i più grandi d’Italia che si trova in Calabria, a 30 chilometri da Cosenza, dove è stato attivo dal 1940 al’43, con un migliaio di ebrei prevalentemente stranieri. In occasione di questo primo appuntamento s’intende trasmettere ai giovani la diffusione dei valori di rispetto della persona e solidarietà rendendoli più vicini alla costruzione di una Nuova Europa.Poi, la presentazione di un libro sulla Shoah e l’identità europea, edito da Rubbettino, che parte dall’idea che attraverso il riconoscimento della storia accaduta si potrà costruire un’identità collettiva, affinché, fatti come quelli scaturiti dal nazifascismo non si ripetano più.La mostra fotografica, “L’infanzia rubata” che attraverso le dure immagini di quegli anni restituisce una storia fatta di diritti fondamentali negati. Esposizione, per la prima volta in Calabria, che sarà visibile a Catanzaro dal 27 gennaio al 2 febbraio. La proiezione di un film Nach Dresden alle 17,30, a Vibo Valentia, cui seguirà un dibattito. La Fondazione ha lo scopo di recuperare e custodire la memoria storica del campo d’internamento fascista Ferramonti e lavora in sinergia con scuole, università, con il mondo giovanile e culturale in generale per ricucire il rapporto tra storia, memoria e società contemporanea. Soprattutto la Fondazione culturale cerca di operare nella soluzione di sfide del nostro tempo: razzismo, conflitti etnici e perdita di memoria storica.
Angela Mendicino

martedì 26 gennaio 2010

La Regione Calabria affronta il problema depurazione del mare. Aperto un Forum sulla stagione balneare 2010

In programma domani il Forum sul “Sistema depurativo e balneazione stagione 2010”
L’Assessorato regionale all’”Ambiente e Tutela delle Acque” e quello ai “Lavori Pubblici” hanno organizzato per il prossimo mercoledì ventisette gennaio, con inizio alle ore dieci, nei locali del Centro di Ricerca Agroalimentare di Lamezia Terme, il Forum Regionale sul “Sistema Depurativo e Balneazione Stagione 2010”.
“Anche se la Regione ha il solo compito di programmare e controllare - sostiene l’Assessore all’Ambiente Silvio Greco - non si può agire con efficacia se non ci si accorda con le amministrazioni locali.
È un dialogo che vogliamo, per arrivare a una soluzione condivisa da tutti gli attori coinvolti”. Oltre agli Assessori Silvio Greco e Luigi Incarnato, saranno presenti anche il Presidente della Giunta Regionale Agazio Loiero e Goffredo Sottile, Commissario Delegato per il superamento dell’emergenza nel settore dei rifiuti. I lavori saranno aperti dal sindaco della città di Lamezia Terme Gianni Speranza. Agli interventi programmati seguirà il dibattito aperto a tutti i partecipanti.
Al Forum, infatti, sono stati invitati tutti i Sindaci della Regione, i Presidenti delle cinque Province, i dirigenti delle ATO regionali, le Organizzazioni Sindacali, le Capitanerie di Porto, il Nucleo Operativo Ecologico dell’Arma dei Carabinieri, il Corpo Forestale dello Stato, la Guardia di Finanza. Il Forum rappresenterà un momento importante di incontro-confronto, fortemente voluto dagli Assessori Greco e Incarnato, con le istituzioni del territorio.

“Non ci può essere una perenne schizofrenia - conclude Greco - per cui la ricchezza è rappresentata dal mare e nello stesso tempo lo si inquina, si cerca di attrarre turisti e nel frattempo si deturpa il territorio con l’abusivismo edilizio e la cementificazione selvaggia. La Calabria non ha materie prime, la nostro vera risorsa è il territorio. Per questo andrebbe tutelato e rispettato, cosa che spesso e volentieri non accade”.

Fonte:Regione Calabria

Abusivismo edilizio: nel Vibonese effettuati sequestri per 15 milioni


Dieci edifici, per un valore di 15 mln, sono stati sequestrati in localita' Coccorino di Joppolo, nel Vibonese dai Carabinieri. Notificati avvisi di garanzia a 23 persone tra pubblici amministratori e funzionari e a 12 cittadini stranieri. Dalle indagini e' emerso che dal 2002 al 2008 sono state rilasciate dal comune, in violazione della normativa urbanistica, concessioni edilizie per la realizzazione su terreni agricoli di abitazioni residenziali di notevole pregio e di ville. Perquisiti dai Carabinieri e dagli agenti del Corpo forestale dello Stato anche gli uffici del Comune. Le abitazioni sono risultate di proprieta' di stranieri che, dopo aver acquisito con modalita' anomale la proprieta' di terreni agricoli, vi hanno costruito le ville sequestrate. Nei confronti degli indagati vengono ipotizzati i reati di ufficio e violazione del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia per aver rilasciato le concessioni edilizie in zone a vocazione agricola e per avere realizzato gli edifici sulla base di titoli concessori nulli ed in violazione degli strumenti urbanistici.
Fonte:Asca

venerdì 22 gennaio 2010

Banda della creolina colpisce ancora. Il Sindaco di Lamezia vieta la vendita ai minori


La creolina - per chi non fosse al corrente di che cosa sia - è un liquido denso, di color bruno rossastro con il tipico odore di pece, costituito da una soluzione concentrata di oli di catrame e di saponi sodici di resine vegetali. Buttata sul pavimento degli edifici scolastici, come in altre strutture, in men che non si dica, rende l’aria irrespirabile. Basti solo pensare che per disinfettare un ospedale intero di medie dimensione ne basta un solo cucchiaino diluito in un secchio d’acqua: figurarsi intere boccettine buttate a terra.
La sostanza viene cosparsa nel pavimento delle strutture scolastiche che per il pesante odore diventano inagibili. E’ la nuova forma di vandalismo scolastico del Terzo Millennio.Se prima per saltare qualche lezione al massimo si allagavano gli istituti, adesso - ancora peggio - si usa la creolina
Ieri la banda della creolina ha colpito ancora nel lametino, ed in due istituti contemporaneamente: lo scientifico "Galilei" e il professionale "Einaudi" distanti pochi mesi, nella cittadella scolastica che ruota intorno a Via Leonardo da Vinci.Significa che nella sede centrale del liceo qualcuno di buon mattino ha rotto il vetro di una finestra al pian terreno ed ha versato oltre tre litri di creolina, una liquido tossico usato in agricoltura facile da acquistare nei negozi specializzati con pochi soldi. Ma basta per evitare di andare a scuola per almeno due giorni. La banda della creolina martedì scorso aveva colpito nella succursale del "Galilei", in Via del Progresso, altre due volte.
Gli episodi sono stati denunciati alla polizia dai rispettivi presidi. Gli investigatori hanno aperto un'inchiesta e controllano con più attenzione la vendita di bottiglie di creolina in città, anche se non è un compito facile essendo tanti i negozi di prodotti per l'agricoltura anche nei paesi dell'hinterland da dove il liquido può essere "importato" in un semplice zaino.Ieri un gruppo di studenti dello scientifico, a nome dei loro colleghi, hanno consegnato una lettera alla preside Angela De Sarro in cui esprimono tutto il loro "disagio" per questi episodi che di fatto bloccano l'attività didattica dell'istituto e influiscono a fine anno sulla resa di ogni ragazzo. I ragazzi hanno anche sottolineato che a spargere creolina è solo una ristretta minoranza di studenti che va isolata. Un'attestazione di responsabilità da parte dei ragazzi che non vogliono perdere giornate intere di lezione, ma anche una presa di posizione netta per creare le dovute distanze da chi invece organizza la "marinata" scolastica a tavolino col solito sistema della creolina, mettendo a serio rischio la propria salute ma anche il suo futuro di studente nel caso in cui dovesse finire nelle mani della giustizia. Un provvedimento disciplinare per chi compie queste sortite è il minimo che possa accadere.Martedì la dirigente, subito dopo i primi episodi, aveva riunito in seduta straordinaria il consiglio d'istituto che ha deciso di bloccare tutte le gite scolastiche e le uscite a scopi didattici con l'obiettivo di recuperare le ore di lezione perdute a causa della creolina. Ma questa decisione sembra sia stata interpretata da alcuni studenti come un provvedimento punitivo indiscriminato, tant'è che il giorno successivo s'è sparsa altra creolina sul pavimento dell'istituto di Via Leonardo da Vinci.Sembra che neanche oggi si sia fatta lezione nella sede centrale del "Galilei" perché una ditta specializzata dovrà provvedere alla bonifica delle aule prese di mira dalla banda anonima. L'operazione avverrà a spese dell'amministrazione provinciale proprietaria degli immobili sedi degli istituti superiori cittadini.
Si tratta di un fenomeno che si ripete da tempo ormai ogni anno e non solo nelle scuole cittadine. Su questo fenomeno è intervenuto anche il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, che ha disposto in un'ordinanza, il divieto di vendita e di acquisto di creolina ai minori di 18 anni, nei negozi e centri commerciali della città. Il provvedimento è stato preso per contrastare gli atti vandalici che hanno portato alla chiusura di alcune scuole superiori cittadine. Chi effettuerà la vendita, dovrà farlo dietro esibizione di un documento di identità che comprovi la maggiore età, ma dovrà anche annotare gli acquisti effettuati di creolina e inoltrarli al Comando di polizia municipale (allo stesso corpo di polizia è demandato l'incarico di far rispettare l'ordinanza ). Il sindaco Speranza ha anche contattato e incontrato alcuni presidi per valutare la chiusura degli istituti interessati da questi episodi.
STAFF COL


giovedì 21 gennaio 2010

Sequestro di beni alla mafia tra Vibo Valentia e la Capitale:in corso un'operazione della Guardia di Finanza


Continua la missione portata avanti di concerto tra Forze dell'Ordine e magistratura in lotta alla criminalità organizzata attraverso la confisca dei beni alla 'ndrangheta.
In questa direzione, infatti, cinque milioni di euro tra case, terreni e società sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza, tra Roma e la Calabria, nella provincia di Vibo. La vasta operazione delle Fiamme gialle è in corso dall’alba di oggi, in esecuzione del sequestro disposto dalla magistratura e riguarda, in particolare, i beni in possesso di Nicola Fiarè, presunto esponente della ‘ndrangheta.Fiarè, ritenuto uno degli uomini di punta dell’omonima cosca della ‘ndrangheta, attiva, in particolare, nel comprensorio di Vibo Valentia, secondo gl'investigatori dell'Arma controllava un vero e proprio impero economico. L’operazione viene condotta dai finanzieri del Gico di Catanzaro e del Nucleo di Polizia tributaria di Vibo Valentia, in collaborazione con lo Scico di Roma.
Angela Mendicino

lunedì 18 gennaio 2010

Giornata della Memoria contro la Shoah promossi seminari dalla Fondazione Ferramonti


Memoriameeting dal 21 al 28 gennaio a lamezia, Rende, Catanzaro e Vibo
Un programma per non dimenticare e cercare di capire quell’ aberrante pagina della storia nazionale rappresentata dall’Olocausto che si terrà dal 21 al 28 gennaio con seminari tra Lamezia, Rende, Catanzaro e Vibo organizzato dalla Fondazione Ferramonti. Si tratta del Memoriameeting promosso dall’associazione culturale dal 1989. Si inizia dal drammatico racconto di Ferramonti uno dei campi di concentramento tra i più grandi d’Italia che si trova in Calabria, a 30 chilometri da Cosenza, dove è stato attivo dal 1940 al’43, con un migliaio di ebrei prevalentemente stranieri. In occasione di questo primo appuntamento s’intende trasmettere ai giovani la diffusione dei valori di rispetto della persona e solidarietà rendendoli più vicini alla costruzione di una Nuova Europa.Poi, la presentazione di un libro sulla Shoah e l’identità europea, edito da Rubbettino, che parte dall’idea che attraverso il riconoscimento della storia accaduta si potrà costruire un’identità collettiva, affinché, fatti come quelli scaturiti dal nazifascismo non si ripetano più.La mostra fotografica, “L’infanzia rubata” che attraverso le dure immagini di quegli anni restituisce una storia fatta di diritti fondamentali negati. Esposizione, per la prima volta in Calabria, che sarà visibile a Catanzaro dal 27 gennaio al 2 febbraio. La proiezione di un film Nach Dresden alle 17,30, a Vibo Valentia, cui seguirà un dibattito. La Fondazione ha lo scopo di recuperare e custodire la memoria storica del campo d’internamento fascista Ferramonti e lavora in sinergia con scuole, università, con il mondo giovanile e culturale in generale per ricucire il rapporto tra storia, memoria e società contemporanea. Soprattutto la Fondazione culturale cerca di operare nella soluzione di sfide del nostro tempo: razzismo, conflitti etnici e perdita di memoria storica.
Angela Mendicino

venerdì 15 gennaio 2010

Avatar e La Prima cosa bella nei cinema in Calabria


Effetti speciali da un lato e una commedia italiana dall'altro per il weekend cinematografico
Esce in questo fine settimana, nelle nostre sale, il tanto atteso e chiacchierato film Avatar, di James Cameron vincitore, quindici anni fa dell’Oscar per il film colossal Titanic che, in quella occasione, ha fatto incetta di statuette. Adesso, il regista presenta il suo ultimo lavoro, un mix di avventura e fantascienza con grandiosi effetti speciali e una storia ambientata in una sorta di universo parallelo e virtuale. Un racconto che si snoda nell’avamposto umano Pandora popolato da Avatar, ovvero ibridi geneticamente sviluppati dal Dna umano. Soprattutto uno spettacolo per gli occhi da vedere soprattutto per gl’innovativi effetti speciali, su cui ha fatto leva il regista, che ha impiegato 4 anni di lavorazione per Avatar che, curiosamente, esce in Italia nello stesso periodo in cui uscì a suo tempo Titanic. Altro film tanto atteso e sponsorizzato ma di tutt’altro genere è il nuovo lavoro firmato Paolo Virzì, La prima cosa bella, con un cast di attori promettente come Valerio Mastandrea, Stefania Sandrelli, Micaela Ramazzotti, Claudia Pandolfi e Dario Ballantini, tra i principali interpreti.Una produzione Medusa per una commedia particolare, la storia di una famiglia con una mamma singolare, egocentrica, alle prese tra i suoi concorsi di bellezza e i suoi due figli, Bruno e Anna. Un racconto che dagli anni Settanta arriva fino ai giorni nostri in una escalation di bizzarre avventure e incursioni tra i sentimenti. Poi un’altra visione, che è stata in concorso all’ultimo Festival di Venezia premiando con la Coppa Volpi il protagonista, Colin Firth, A single man, ambientato a Los Angeles negli anni Sessanta è un bel film diretto da Tom Ford. Un dramma sottile e trattato con intelligenza dal regista, che trae questo film dal romanzo Un uomo solo di Isherwood, il racconto di un professore universitario rimasto solo in seguito alla perdita del suo compagno e che si rifugia nel passato fino all’arrivo di una sua cara amica (Julianne Moore).Intanto continua la proiezione dell’ultimo film, di e con Verdone, che è stato campione d’incassi ai botteghini Io, loro e Lara in cui l’attore romano è affiancato da Laura Chiatti.Angela Mendicino


Premio a Pippo Callipo per Scuola e Legalita'


Il riconoscimento nell'ambito del convegno Trovare lavoro in Calabria
Il cavaliere del lavoro Pippo Callipo, candidato alla Presidenza della Regione, ha ricevuto questa mattina a Vibo Valentia il premio “Scuola e legalità” a margine del convegno “Trovare lavoro in Calabria”, organizzato da Confindustria Vibo Valentia e dall’I.t.c. G. Galilei, con il patrocinio del ministero dell’Istruzione, università e ricerca. Il premio “Scuola e legalità” è stato consegnato a Callipo per il suo “impegno imprenditoriale connotato da uno spiccato senso di legalità e per l’attenzione alla diffusione dei valori di legalità e di etica professionale verso le giovani generazioni”. Unitamente a Callipo il premio “Scuola e legalità” è stato attribuito ad honorem al Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. A margine dell'iniziativa, Callipo ha sostenuto: " Questa Calabria oggi paga il presso di un deficit di legalità in ogni sua espressione. Il problema è che il buon esempio dovrebbe iniziare a darlo la politica, ma se guardiamo a quel che accade nella sanità, ancora considerata un serbatoio elettorale, a tal punto che un direttore generale del "Pugliese" a Catanzaro si è dimesso giusto in tempo per preparare la candidatura alla Regione, allora capiamo perché la gente ha sfiducia nelle Istituzioni. Molto possono oggi i calabresi, rifiutando di dare deleghe in bianco alla solita politica che ha solo provocato sfracelli, mi viene da ridere se penso che adesso alcuni partiti solennemente annunciano che non candideranno gente arrestata, condannata o rinviata a giudizio: ci mancherebbe pure! Piuttosto, anziché dire cose ovvie, provassero a rinnovare i candidati, immettendo nelle Istituzioni giovani, donne, spiriti nuovi e portatori di istanze di modernizzazione”. http://www.calabriaonline.com/

lunedì 11 gennaio 2010

Seconda divisione:Risultati di Catanzaro e Vibo

Seconda divisioneCatanzaro e Vibo

Dopo la 19/a di 2/a Div.C sempre in testa Juve Stabia (3-0 al Monopoli) e Catanzaro (2-1 al Cassino). Cisco Roma ko a Vibo Valentia (2-1).Igea V.-Gela 1-1;I.Liri-Siracusa 2-1; Manfredonia-Scafatese 1-1; Melfi-Barletta 3-0;Noicattaro-Brindisi 0-0; Vico E.-Av.Norm.0-1.Classifica: J.Stabia e Catanzaro 41(-3);Cisco Roma 36; Gela 32; Siracusa 31; Brindisi 30;Cassino 28;Barletta 27(-1); Av.Norm.25; Monopoli 23; Manfredonia, Scafatese e Melfi 22; I-Liri 19; Vibonese 18(-1);Vico E. Noicatta
Fonte: Ansa

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venerdì 8 gennaio 2010

La Regione cerca di fronteggiare la crisi dei lavoratori di Lamezia

Concluso l'incontro tra i disoccupati e il presidente Loiero

Il Presidente Loiero incontra una rappresentanza di disoccupati a Lamezia
Il Presidente della Regione Agazio Loiero ha incontrato questa mattina, a Lamezia Terme, una folta rappresentanza dei disoccupati calabresi, venuti da ogni parte della regione. In centinaia – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - sono arrivati da tutta la Calabria in rappresentanza degli oltre tremila cinquecento disoccupati che hanno usufruito degli ammortizzatori sociali in deroga, ovvero cassa integrazione e mobilità, della Regione Calabria. Provenienti da più di duecento aziende calabresi in crisi, per l'84 per cento sono lavoratori attualmente in mobilità, gli altri in cassa integrazione. Grazie al sostegno della Regione hanno potuto fronteggiare più serenamente il dramma della perdita del lavoro. “E’ questa – ha detto il Presidente Loiero - l’occasione per farvi i miei auguri e per rivolgere un saluto a tutti i lavoratori, soprattutto quelli che sono arrivati da molto lontano. Oggi ci arriva un riconoscimento molto importante, ovvero quello di essere stati, in Italia, tra le Regioni più virtuose nella gestione degli ammortizzatori sociali. E di aver fronteggiato il gravissimo problema della crisi lavorativa accelerando i tempi negli accordi con Inps e Ministero del Lavoro e superando la burocrazia. Abbiamo fatto un lavoro immane. Tutto ciò è stato possibile grazie a tecnici estremamente competenti che conoscono benissimo la materia e, non meno, dal surplus di passione che li ha mossi nell'affrontare il delicatissimo tema della mancanza del lavoro”. Durante l'incontro si è parlato, poi, di un altro importante risultato ossia la proroga dei voucher fino a giugno del 2010 dopo la delibera di giunta del ventitre dicembre scorso. Accanto al Presidente Loiero, intorno al tavolo, lo staff che ha gestito lo stato di crisi di migliaia di disoccupati: Marinella Marino, Dirigente generale del Dipartimento “Politiche del Lavoro”, Antonio Sorrentino, responsabile dell'Unità di Crisi e delle relazioni con i sindacati e Domenico Carnevale, responsabile delle politiche per il sostegno al reddito. “Ad avvantaggiarsi di questo strategico lavoro di èquipe – ha continuato Loiero – sono stati i lavoratori calabresi, ed è quanto ci sta più a cuore. Il nostro primo pensiero è tutelare i precari e chi un lavoro non ce l’ha. Per questo ci siamo impegnati molto anche sul fronte della stabilizzazione dei Lavoratori Socialmente Utili e abbiamo creato diversi bandi per i tantissimi precari rimasti fuori dalla scuola per via dei tagli ministeriali”. Loiero ha, quindi, fatto un riferimento al Fondo Sociale Europeo. “Abbiamo trovato ad inizio legislatura una situazione disastrosa – ha commentato – dal 2000 al 2005, infatti,era stato speso meno del 27%. Abbiamo recuperato tutto e questo voglio ricordarlo solo agli scettici che all'inizio ci deridevano”. Marinella Marino ha dato un po' di cifre sulla gestione degli ammortizzatori sociali. “La Calabria ha stanziato per il biennio 2009-2010 oltre cinquantasei milioni del Fondo Sociale Europeo. A tali risorse vanno aggiunte quelle decretate dal governo a favore della nostra Regione che ammontano a trentanove milioni di euro”. Marino ha voluto spiegare, soprattutto, il concetto di “politica attiva” nella gestione della crisi lavorativa. “A partire da settembre del 2009 abbiamo convocato uno per uno presso i Centri per l'Impiego i lavoratori in difficoltà. Molti sono stati coinvolti in corsi di formazione, altri hanno ottenuto voucher per competenze specialistiche. Inoltre chiediamo agli imprenditori di interagire il più possibile con noi e ricordare che possono usufruire degli incentivi della Regione”. Molti gli interventi, anche commossi, e gli applausi dei lavoratori durante l'incontro.
Fonte: Regione Calabria

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giovedì 7 gennaio 2010

Il Presidente della Regione a Lamezia con i 3500 disoccupati per fare il punto sugli ammortizzatori sociali

Il presidente Loiero incontrerà a Lamezia una rappresentanza degli oltre 3500 lavoratori disoccupati beneficiari degli ammortizzatori sociali della Regione
Il sostegno al reddito è un problema a cui la Giunta della Regione Calabria ha rivolto particolare attenzione, con interventi concreti, in considerazione della difficile situazione del mercato del lavoro nella regione. Per questo motivo il presidente Agazio Loiero incontrerà, domani alle 11, all’Hotel Lamezia di Lamezia Terme, una folta rappresentanza degli oltre 3500 lavoratori disoccupati che hanno usufruito di ammortizzatori sociali, stanziati dalla Regione. Alla manifestazione parteciperà l’assessore al lavoro Mario Maiolo. Saranno presenti anche Marinella Marino, dirigente generale del Dipartimento Politiche Sociali, Domenico Carnevale, responsabile per le politiche di sostegno al reddito, Antonio Sorrentino, responsabile dell’Unità di Crisi della Regione che si occupa delle relazioni con i sindacati. Gli ammortizzatori sociali sono una misura fortemente voluta dal presidente Loiero e hanno consentito a questi lavoratori di percepire per tutto il 2009 un voucher mensile pari all'80% del loro ultimo stipendio. Inoltre nell'ultima seduta di Giunta del 23 dicembre scorso è stato deciso il prolungamento dei voucher fino a giugno 2010. L'incontro sarà l'occasione non solo per illustrare i risultati raggiunti della politica regionale di sostegno al reddito e ma anche per discutere, insieme ai lavoratori in difficoltà, dei prossimi obiettivi. “La perdita del posto di lavoro - ha dichiarato il presidente Loiero - è stato un vero e proprio dramma per queste persone e per le loro famiglie. Ma la Giunta si è impegnata al massimo per rendere questo dramma meno difficile da sopportare”
Fonte: Regione Calabria, Ufficio stampa

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lunedì 4 gennaio 2010

La musica scatenata di Daniele Sepe per il Capodanno di Lamezia Terme

Sarà un Capodanno all'insegna del ballo in piazza e della comunione tra i popoli quello organizzato dall'amministrazione comunale di Lamezia Terme che porterà nella piazza del centro storico, davanti la Cattedrale, Daniele Sepe e la sua Brigada Internazionale, composta da 16 musicisti, che brinderanno al nuovo 2010 con “Nostra Patria” e “mondo intero” successi tratti dal suo ultimo album. La festa inizierà subito dopo la mezzanotte e rientra nell'ambito del Capodanno giovani promosso già negli anni precedenti dall'amministrazione lametina.
Sedici musicisti, quelli che accompagneranno Daniele Sepe, provenienti da ogni parte del mondo, per quello che si preannuncia un evento cui parteciperanno tantissimi ragazzi da tutta la regione.
Una scaletta, studiata appositamente per il divertimento e per scatenarsi fino all'alba. Come del resto la tradizione di Lamezia sta mettendo in pratica da anni.
Nelle edizioni precedenti, infatti, il palco delle grandi occasioni nella piazza su Corso Numistrano di Lamezia, ha ospitato Max Gazzè, Paola Turci, Marina Rei e Caparezza, salutando il nuovo anno all'insegna dell'allegria. La piazza di Lamezia può contenere oltre quarantamila persone e in tanti insomma si riverseranno nelle strade della città per scatenarsi nella notte del primo dell'anno.

Angela Mendicino

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Vibo Valentia e' la provincia calabrese con il migliore Sistema politico

Su un campione di 200 amministratori locali calabresi, a gran sorpresa, e con punteggio pari a cento, Vibo Valentia si aggiudica il primato del sistema politico provinciale più aperto della Calabria.La notizia appena battuta dalle agenzie è il risultato d un’indagine Demoskopika che rivela come Vibo sia l’ente provinciale calabrese che riserva maggiore attenzione ai giovani e alle politiche di genere, ponendo l’attenzione anche nei processi di formazione interni. Fanalino di coda, invece, dal risultato dell’indagine è Catanzaro, con 64 punti che si presenta poco incline al ricambio di genere di età della classe politica, malgrado, le posizioni che la vedono in vetta alla classifica di partecipazione politico-elettorale dei cittadini. Secondo posto per la provincia di Crotone che ha raggiunto un punteggio di 94 ottenuto in qualità di amministrazione provinciale più rosa, mentre, Cosenza con 42,2 punti si è posizionata sull’ultimo gradino della classifica tra le province meno giovani del tessuto politico locale.L’obiettivo dello studio è stato quello di fornire alcune indicazioni sul livello di apertura del sistema politico locale rivelato attraverso l’osservazione della partecipazione politico-elettorale, la presenza giovanile e femminile nelle Amministrazioni provinciali calabresi.
Angela Mendicino

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L'associazione culturale di Dasa' nel vibonese presenta il "Natale insieme 2009"

L’associazione culturale di Dasà, piccolo borgo della provincia di Vibo Valentia, ha organizzato una serie d’iniziative festive “Natale insieme 2009”. Ha inaugurato il programma il convegno sulla Storia d’Italia dal 1943 al’47, nella Biblioteca comunale, poi, grande partecipazione per la Pastorale per le vie del Paese.L’Associazione guidata dal presidente Grazio Pagano, ha pensato anche ai piccoli protagonisti delle feste di Natale, come la giornata Babbo Natale in Vespa porta i regali ai bambini, un momento ludico che si è tenuto in Piazza dei Caduti. E’ stata promossa l’apertura della Via dei Presepi dopo la Messa di mezzanotte poi, una rappresentazione in vernacolo e ad animare le serate di festa il Tombolone, nella sede del’Associazione in largo San Giovanni. Poi, un convegno sulla mitologia, la storia la religione e gli aspetti nutrizionali dell’olio extravergine d’oliva, infine, la rappresentazione del Presepe vivente e il tradizionale concerto di Natale. A chiudere il programma, il 2 gennaio, l'esibizione dei musicisti folk, Parafonè. L’Associazione culturale di Dasà fondata nel 1983 per opera d’un gruppo di cittadini, è un’organizzazione indipendente il cui obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio storico e artistico del paese. Inoltre, Acd si pone come spazio di discussione, riflessione e centro propulsivo per la promozione d’idee utili al miglioramento sociale dell’intera comunità.
Angela Mendicino

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