Vivi Vibo Valentia

lunedì 1 marzo 2010

Un sindaco d'esperienza per la "capitale" del turismo

Sono due le liste elettorali che si sfideranno per la conquista di palazzo Sant'Anna. Esattamente tra un mese, i cittadini di Tropea saranno chiamati alle urne dopo un periodo di commissariamento dell'Ente locale, che, in seguito alla caduta della Giunta Euticchio, ha visto i commissari Giovanni Cirillo e Maria Rosaria Luzza guidare il paese. Secondo gli ultimi dati ufficiali gli aventi diritto al voto, compresi quindi i cittadini all'estero, sono 6mila 543. A giungere per primo all'ufficio elettorale, venerdì sera, il candidato a sindaco Gaetano Vallone. In tarda serata, infatti, ha presentato la sua lista civica "Uniti per la rinascita con Vallone Sindaco". Con un simbolo che ha lo sfondo del santuario dell'Isola, emblema della città, con la fenice che aiuta Tropea a risorgere dalle ceneri. Ieri mattina, invece, il candidato a sindaco Adolfo Repice si è presentato in Municipio con in mano le 16 candidature per la sua lista civica "Passione Tropea — Repice Sindaco". Tra i candidati, Giuseppe Rodolico è il capo lista. Nel simbolo, a sostegno della compagine, un grande sole che all'alba irradia il verde sottostante e riporta la luce sulla Perla del Tirreno. Inizia, quindi, un periodo che vedrà i cittadini di Tropea assistere ad una campagna elettorale che in città, è noto a tutti, potrebbe svolgersi con performance dialettiche dai toni accesi. Alla fine, comunque, la compagine vincente sarà chiamata a rimboccarsi le maniche per affrontare, da subito, la prossima stagione estiva. E dovrà farlo con tutti i problemi economici che sono piombati sul tetto di palazzo Sant'Anna. Il futuro governo cittadino, infatti, avrà il compito di ridare alla città il ruolo che le spetta di diritto nel circuito internazionale del turismo di qualità. Ma per poterci riuscire dovrà, altresì, rispondere alle esigenze, di una popolazione che esiste, anche, d'inverno e che chiede servizi e strutture necessarie al buon vivere sociale. Riuscire a mettere tutto questo in atto non sarà, certamente, un compito facile. Vista e considerata, appunto, la scarsa un'autonomia finanziaria dell'Ente, la futura compagine governativa sarà chiamata a fronteggiare una sfida importante e, certamente, difficile. Dai programmi di entrambe le liste si legge un articolato quadro delle necessità cittadine da affrontare. Dal canto suo, Adolfo Repice ha posto in alto al suo programma amministrativo la vivibilità, per dire basta ai problemi lega

ti alla gestione dei rifiuti, puntando sulla raccolta differenziata e sul sistema del riciclo. Attenzione prioritaria sarà data, anche, alla viabilità partendo dalle zone più trafficate e dal lungomare. Massima importanza, quindi, ai parcheggi, con la realizzazione di uno di questi in via stazione. Ma, anche, riqualificazione e valorizzazione del centro storico con lo spostamento del mercato e una nuova politica di licenze commerciali. Grande attenzione, quindi, è rivolta alla legalità e alla riqualificazione dei servizi ospedalieri con il potenziamento del pronto soccorso. Tra gli altri punti, l'edilizia scolastica che in città ha tenuto banco in questi ultimi anni. E poi le politiche sociali con un chiaro sostegno alle famiglie disagiate. Dal fronte opposto, il programma amministrativo di Gaetano Vallone, attraverso una corposa premessa, chiarisce che, nel fare i conti con le ristrettezze economiche, bisognerà agire su due livelli. Da una parte la gestione amministrativa che dovrà garantire e incrementare i servizi ai cittadini. E dall'altra la gestione polico-strategica che dovrà dare supporto alle attività dei cittadini, delle imprese e delle associazioni. Per Vallone il programma sarà "aperto" in quanto rivolto alle istanze future e capace di adattarsi nel corso dei 5 anni alle variabili del mercato. Tra i punti importanti: il ripristino della legalità e della trasparenza amministrativa. Attenzione massima sarà rivolta all'ordinaria amministrazione, quale elemento base da cui partire per riuscire ad affrontare, anche, le esigenze di natura straordinaria. Tra le politiche da attuare, quelle sociali legate agli anziani e ai giovani che vedranno specifici capitoli in bilancio. Stabilizzazione degli Lsu/Lpu e sostegno al turismo culturale, diportistico e religioso. E, poi, tutela dell'ambiente ed erosione costiera. Non ultima, riqualificazione delle aree urbane e della zona circostante il porto.

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